Dal sito web dell’IRCCS materno infantile Burlo Garofolo

Presentati i risultati del progetto “abaco” per l’abbattimento delle barriere per le persone con disabilità uditiva. Al liceo Petrarca di Trieste sarà sperimentato un sistema di sottotitolazione basato sull’intelligenza artificiale
Il progetto della Regione Fvg, ideato e coordinato dall’Audiologia dell’Irccs “Burlo Garofolo” in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi del Fvg, è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha visto la partecipazione dell’Università e dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, nonché della Fiadda onlus dell’Umbria

Sono stati presentati presso il Liceo classico e linguistico “Francesco Petrarca” di Trieste, i risultati del “Progetto A. BA.CO – abbattimento delle barriere comunicative tecnologia e servizi innovativi per l’inclusione, l’istruzione e l’accessibilità per le persone con ipoacusia o sordità”.
Il Progetto della Regione Friuli Venezia Giulia è nato su proposta e idea dell’Audiologia del Burlo Garofolo, guidata dalla dottoressa Eva Orzan, e dell’Ens (Ente Nazionale Sordi) del Friuli Venezia Giulia ed è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità. Il progetto ha visto, infine, la collaborazione dell’Università degli Studi di Perugia, l’Azienda ospedaliera di Perugia e la Fiadda onlus Umbria (Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi). Alla base di “Abaco” c’è la convinzione che occorra non solo assicurare servizi pubblici accessibili, ma che sia essenziale favorire l’autonomia comunicativa della persona con ipoacusia o sordità, mettendo in atto azioni e adattamenti tecnologici che assicurino, fin dall’età scolastica, un completo accesso alla comunicazione e l’informazione linguistica.

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